Sanremo 2021, Irama è ancora in gara: le case discografiche accettano la proposta di Amadeus

Irama

Dopo il doppio caso di Covid nel suo staff, da regolamento Irama dovrebbe essere costretto al ritiro: Amadeus lo ha però ‘salvato’ con una proposta innovativa.

Irama si ritira da Sanremo 2021? Da regolamento sì. Ma, si sa, le regole sono fatte per essere cambiate in corsa. E così le case discografiche hanno accettato una proposta del direttore artistico per preservare non solo il cantautore ex Amici, ma tutti i concorrenti in gara. Ecco in cosa consiste l’idea del presentatore.

Sanremo 2021, caso Irama: la proposta di Amadeus

Nella conferenza stampa del 3 marzo, il direttore Claudio Fasulo ha fatto il quadro della situazione di Irama, ammettendo che, a termini di regolamento, dovrebbe essere costretto al ritiro. Ma Amadeus ha pensato tutta la notte a come fare per mantenerlo in gara, e ha lanciato una proposta direttamente agli altri cantanti della kermesse.

Amadeus
Amadeus

In sostanza, il presentatore si è chiesto: cosa accadrebbe se la serata del venerdì un artista, magari in lotta per la vittoria, dovesse risultare positivo al Covid? Domanda lecita. Per evitare casi clamorosi di ritiri forzati, Amadeus ha proposto di mantenere in gara i cantanti in isolamento fiduciario o positivi facendo ascoltare il video delle loro prove al posto dell’esibizione in diretta. Una proposta che in poche ore ha trovato il placet di tutte le etichette discografiche coinvolte. E così Irama è salvo, e anche i futuri casi Covid possono stare tranquilli per quanto riguarda la gara.

Nel pomeriggio alla stampa ha confermato il suo rientro nel cast del Festival anche lo stesso Irama, non nascondendo però il suo dispiacere e ammettendo che non sanno cosa accadrà se dovesse rientrare tra gli artisti sul podio: “Ci siamo preoccupati soprattutto della salute di tutti quanti. Vediamo nelle prossime ore cosa succede. Sono grato che mi sia stata tesa la mano, dall’altra parte c’è la mia mortificazione perché non potrò esibirmi come volevo esibirmi. Non c’è stato un momento in cui ho pensato di accettare o non farlo, dopo un confronto abbiamo deciso di accettare, ringraziando, ma consapevole del mio dispiacere“.

Il caso Irama: cosa è successo

La ricostruzione di quello che è successo è stata fatta da Fasulo in conferenza stampa. Sostanzialmente, nella mattinata del 2 marzo un collaboratore di Irama è risultato positivo al test antigenico. Subito è scattato da protocollo il giro di test molecolari per l’intero staff, cantante compreso. Dal controllo del pomeriggio sono risultati effettivamente positivi al Covid due collaboratori dell’artista, ma non l’artista. Tuttavia, da regolamento Irama dovrà essere in isolamento fiduciario, e quindi avrebbe dovuto essere costretto al ritiro. Ma la situazione è cambiata improvvisamente. E forse è giusto così.

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