Non solo semi! Come e perché far germogliare anche mandorle, noci e frutta secca

Se anche voi consumate noci, mandorle e altri tipi di frutta secca come spuntino durante la giornata potete provare a sostituire la stessa frutta secca con la variante “germogliata”. Ecco di cosa si tratta.

Le noci germogliate altro non sono che normali noci che sono state prima messe a bagno in acqua in modo appunto da favorire la germinazione. Negli Stati Uniti la frutta secca germogliata, non solo noci di vario genere ma anche ad esempio mandorle, è diventata molto popolare nel corso degli ultimi anni e ormai, sia pur prodotto di nicchia, si trova da acquistare già pronta anche in Italia.

La sua popolarità è dovuta al fatto che la frutta secca germogliata si ritiene presenti alcuni vantaggi.

I benefici della frutta secca germogliata

Alcune ricerche scientifiche indicano che la germinazione di determinati cereali e legumi può aumentare il loro contenuto di antiossidanti, amminoacidi e vitamine del gruppo B. È stato anche dimostrato che questo processo riduce gli antinutrienti come l’acido fitico, che può inibire l’assorbimento di altre importanti vitamine e minerali.

Vi avevamo già parlato di questi vantaggi anche in un precedente articolo dedicato alla pratica di mettere in ammollo frutta secca e semi oleosi.

Leggi anche: Frutta secca e semi oleosi: ecco perché vanno messi in ammollo

C’è chi afferma che, proprio come avviene per cereali e legumi, anche l’ammollo e la germinazione della frutta secca garantisca a noci, mandorle, ecc. un aumento del contenuto di nutrienti e riduzioni dei fitati.

Quando frutta secca o semi vengono immersi in acqua, infatti, si attiva il processo di germinazione, che fa sì che la quantità di amido e fibra si riduca, aumentando la quantità di proteine e vitamine. Un processo che aumenterebbe la biodisponibilità dei nutrienti e renderebbe la frutta secca più facilmente digeribile.

In realtà non ci sono sufficienti prove scientifiche per supportare i miglioramenti nutrizionali dopo la germinazione di noci, mandorle, ecc. e quindi non tutti sono concordi sui reali vantaggi di mangiare frutta secca germogliata.

Come far germogliare noci e mandorle

Per prima cosa è bene utilizzare noci etichettate come “raw” (crude) che non siano state trattate per rimuovere batteri, tossine o muffe. Se sono state trattate, infatti, è davvero improbabile che possano germogliare.

La preparazione delle noci germogliate a casa richiede una fase di ammollo e una fase di germinazione. Tenete presente però che la maggior parte delle noci non può essere completamente germogliata e il processo si fermerà dopo la fase di ammollo.

ammollo mandorle

@Valerii__Dex/Shutterstock

Tuttavia possiamo provare, ad esempio, a preparare delle mandorle germogliate in casa. Ecco i passaggi da seguire:

  • Mettere le mandorle crude in una ciotola ricoperta da qualche centimetro d’acqua. Coprire con un tovagliolo di carta o di stoffa e lasciarle a bagno per 8-12 ore.
  • Scolare, risciacquare e sostituire l’acqua alcune volte (una volta ogni 3 ore circa).
  • Scolare l’acqua dalle mandorle ammollate e trasferirle in una ciotola poco profonda con un coperchio traspirante per consentire l’esposizione all’aria.
  • Aggiungere 1-2 cucchiai d’acqua per mantenerle umide
  • Lasciare germogliare le mandorle per 3 giorni.
  • Trasferirle in un contenitore traspirante in frigorifero, dove si conservano per un massimo di 7 giorni.

Detto questo, se non si riesce a creare un ambiente di lavoro il più possibile sterile a casa, è meglio evitare di autoprodurre le noci germogliate. Si potrebbe verificare infatti una possibile contaminazione batterica. Se non si è sicuri, meglio passare al piano B e acquistarle già pronte.

Le tipologie più popolari di frutta secca da germogliare, alcune delle quali si trovano già pronte in commercio sono:

  • noci pecan
  • pistacchi
  • mandorle
  • anacardi
  • noci del Brasile
  • noci di macadamia
  • nocciole

Le noci con guscio esterno o buccia da rimuovere prima di consumarle, come le classiche noci o le noci pecan, non possono essere germogliate completamente. Ciò significa che non svilupperanno il vero e proprio germoglio.

Avvertenze

Dato che la germinazione richiede un ambiente caldo-umido, ciò rende le noci suscettibili alla crescita batterica. Inoltre, le noci germogliate non vengono tostate, il che le espone a un rischio ancora maggiore di contaminazione batterica.

Se decidiamo di preparare la frutta secca germogliata in casa, dobbiamo quindi fare molta attenzione a seguire tutte le norme igieniche per cercare di creare un ambiente idoneo alla preparazione ma anche scegliere gli ingredienti giusti.

Per prima cosa è bene controllare la provenienza della frutta secca che acquistiamo che deve essere sempre di qualità e biologica. Questa va poi conservata bene, in luoghi freschi, asciutti e lontano dalla luce del sole e non va ovviamente mai utilizzata oltre la data di scadenza.

Quando si consuma frutta secca cruda, non tostata, è bene poi sempre risciacquarla accuratamente e prima di procedere all’ammollo e alla germinazione, pulire tutte le superfici e le ciotole che si utilizzeranno per la preparazione con acqua e sapone.

Tempo di conservazione

Le noci germogliate hanno una durata di conservazione più breve rispetto alle noci tradizionali e le varietà fatte in casa dovrebbero essere consumate entro pochi giorni. Quelle acquistate già germogliate nei negozi, invece, presentano la data di scadenza sulla confezione.

La frutta secca con un contenuto di olio più elevato, come mandorle e noci, deve essere conservata in luoghi più freschi per evitare che irrancidisca.

Dove trovare noci germogliate già pronte

L’alternativa rimane quella di acquistare noci già germogliate che vengono preparate in un ambiente sterile e sono generalmente essiccate o disidratate prima di essere confezionate e vendute. Tutto ciò ovviamente per prevenire il rischio di muffe e malattie di origine alimentare.

Noci e mandorle germogliate si possono trovare online o nei negozi di alimenti naturali ben forniti.

Come consumare la frutta secca germogliata

Possiamo consumare le noci o mandorle germogliate da sole come spuntino di metà mattina o metà pomeriggio ma anche aggiungerle ai frullati, utilizzarle per realizzate barrette di cereali, bevande vegetali o burri da spalmare e tanto altro.

Fonte: Health

Leggi anche:

da greenme